Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene …

se non ha mangiato bene.

Per gli amanti del mangiar bene ci sono diverse guide gastronomiche e tutte offrono importanti spunti per tutto ciò che riguarda il buon cibo, con ricette, foto illustrative, informazioni utili, prodotti alimentari e locali in cui poter gustare i piatti migliori.

A differenza di altre guide, Slow food promuove l’interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali.

Il motto di Slow Food è buono, pulito e giusto, tre aggettivi che definiscono in modo elementare le caratteristiche che deve avere il cibo.

Slow food  ha premiato il Calice e la Stella di Canapina (VT) da sempre impegnato nella valorizzazione del proprio territorio. Tradizione e Passione per l’enogastronomia locale dei Monti Cimini e della Tuscia Viterbese – :

Le squisitezze

Le squisitezze del Territorio

Da Slow Food …

“un modo diverso di concepire la ristorazione, ben poco stereotipata, legata all’agricoltura ed alla tradizione contadina ed ambientata nel centro storico del Borgo Medioevale di Canapina (VT). Gli arredi utilizzati hanno connotazioni familiari e creano una atmosfera calda e d’amore evocando immagini di tempi passati. Nuova è anche la proposta di un menù fisso ed alla carta legato alla stagionalità dei prodotti. Aperti a pranzo e a Cena solo nei giorni di Venerdì – Sabato –Domenica. La pasta come il “fieno” ed i “ceciliani” canepinesi vengono preparati rigorosamente a mano, i prodotti utilizzati sono quelli freschi della Aziende Agricole della Tuscia Viterbese. Per i Vini, sono state individuate poche cantine di piccole dimensioni e con produzioni limitate sempre del territorio della Tuscia, in grado di offrire un buon rapporto qualità/prezzo.

Mi auguro che anche voi possiate essere contagiati dalla stessa passione, curiosità e pazienza che animano questa scelta di lavoro e di vita dei Fratelli Arletti.”