Ceciliani

I “Ceciliani” è una pasta canepinese fatta in casa, eterna seconda posta sempre dopo il “Fieno”

Oltre alla versione classica ai funghi porcini,  Maria la Cuoca che compone le ricette con grande passione ha ripensato un originale accostamento di sapori:

 

Pesto alla nocciola dei Monti Cimini

Ingredienti

Farina, Acqua e Sale 

Preparazione

ceciliani

Lavorare sulla spianatoia una pasta a base di acqua e farina e ricavarne dei cilindretti lunghi due/tre centimetri. Prendere quindi un sottile ferro da calza e dopo averlo infarinato, con mossa rapida farlo rotolare sopra questo cilindretto; sfilandolo dal ferro se ne ricaverà un grosso bucatino di pasta lungo sui cinque/sei centimetri, simile ad un foglietto di carta arrotolato. Cuocere questi gnocchi in abbondante acqua salata e condirli con il pesto alla nocciola. Alla fine spolverizzare generosamente con nocciole tostate tritate. Nella  versione classica, zona dei Monti Cimini vengono conditi anche con un sugo bianco a base di funghi porcini raccolti sul posto. Raramente vengono usati altri tipi di funghi, raccolti nei boschi circostanti.

Il termine “ceciliani”, è una deformazione dialettale che sta per “siciliani”, perché questo tipo di pasta è in uso in Sicilia con il nome di “fusilli”. Lo strumento usato a Canepina per fare questi gnocchi è un ferretto che si trova nell’ombrello.

 

Cordialmente

Fratelli Arletti