Fieno canepinese ” maccaroni de Canepina” al ragù

 Il piatto proposto è tipico della tradizione culinaria canepinese sin dal medioevo.
#37

 

Oltre alla versione classica al ragù, la Cuoca che compone le ricette con grande passione ha ripensato il “fieno canepinese” con originali accostamenti di sapori:

Cacio e pepe
Aglio, olio e peperoncino
Profumo di bosco
Pesto alla nocciola dei Monti Cimini
Zucchine, pachino e fiocchi di formaggio

Ingredienti

Farina, Uova, Sale, Sugo di Carne 

Preparazione

La preparazione di questo piatto è molto semplice; con uova e farina (un uovo ogni 100 gr. di farina) si prepara una sfoglia molto sottile, che, dopo averla rotolata su se stessa, viene tagliata molto stretta (tipo capellini) e lasciata ad asciugare per una giornata. Il sugo utilizzato più frequentemente è quello a base di carne tritata o meglio ancora di rigaglie di pollo. Qualche volta si usava anche un sugo fatto con i funghi porcini, raccolti nei vicini Monti Cimini, dal sapore inconfondibile. Alla fine va aggiunto il formaggio; solo pecorino secondo la tradizione, ma oggi, per andare incontro ai gusti dei giovani, spesse volte viene usato il parmigiano oppure un misto dei due formaggi. L’originalità di questo piatto consiste, però, nel fatto, che il fieno, quando è cotto viene estratto dalla pentola e deposto sopra un panno di cucina pulito preferibilmente in canapa, per eliminare l’acqua e la sostanza amilacea che li riveste, in modo che possano impregnarsi di sugo che li rende più saporiti e più sciolti, in modo che non si incollino gli uni con gli altri.

Fieno canepinese alla Canapa Sativa

Cordialmente

Fratelli Arletti